LABOdARTE

  1. Un invito ad esplorare la relazione tra natura e artificio, tra acqua e terra, attraverso il disegno e l'argilla.

    Estran è la fascia di territorio che emerge quando il mare si ritira.
    Non è terra, non è mare: è una condizione temporanea, quella terra di mezzo che viene esposta solo per un breve intervallo alla luce, quando il mare si ritira per poi sparire lentamente nella marea crescente.
    Il laboratorio prende questa particolare zona intermedia come modello operativo e concettuale.
    Partendo dallo studio grafico dei “sassi”, meravigliose sculture naturali che abitano quella terra di mezzo e lavorando con l’argilla poi, i partecipanti entrano in uno spazio simile: un tempo sospeso, regolato, limitato, in cui la forma affiora senza diventare definitiva.
    Il laboratorio non è orientato alla produzione di opere individuali finite ma all’esperienza con la materia argillosa e con il disegno facendo parte di un progetto più ampio dell’artista in relazione con le terre di mezzo, che include la realizzazione di un video/performance posteriore al workshop interrogando la relazione tra natura e artificio. La generazione di queste nuove forme che ricordano morfologicamente quelle dei sassi che emergono dall’acqua sarà il risultato di un processo condiviso. Ad ogni partecipante rimarrà un elemento dell’opera condivisa.

    Insegnante : Luca Zarattini

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